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Guida alla normativa sulla ricostruzione unghie in Italia

Dal 1° settembre 2025 entra in vigore una novità importante per il settore delle unghie: sarà vietato in tutta l’Unione Europea l’uso, la vendita e la distribuzione di prodotti per unghie contenenti TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide).
La normativa che regola il settore della ricostruzione e decorazione unghie in Italia, e in particolare l'uso del gel per unghie, è complessa e in parte demandata alle singole regioni.
Esiste una distinzione tra l'attività di onicotecnica, che si occupa della ricostruzione e allungamento delle unghie, e l'attività di estetista, che può applicare smalti e decorazioni, ma non effettuare la ricostruzione.
La normativa di riferimento principale è la legge 1/1990, che disciplina l'attività estetica, e la legge 443/1985 (Legge quadro per l'artigianato), per quanto riguarda l'attività di onicotecnica.
Inoltre, a livello europeo, il regolamento (CE) n. 1223/2009 disciplina i prodotti cosmetici, inclusi quelli per unghie, e prevede la registrazione al CPNP (Cosmetic Products Notification Portal) per la loro commercializzazione.
Ecco alcuni punti chiave da considerare:

Attività di onicotecnica

Attività di estetista

Normativa europea sui cosmetici

In sintesi