INAIL: BANDO ISI 2024
Dal 14 aprile fino alle ore 18,00 del 30 maggio sarà possibile compilare e registrare le domande di partecipazione
Dal 14 aprile l’INAIL ha aperto il bando ISI 2024/2025.
Fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2025 sarà possibile compilare e registrare le domanda di partecipazione al bando ISI 2024, con il quale l’Ente mette a disposizione 600 milioni di euro da investire per migliorare la sicurezza dei lavoratori.
L’importanza del bando è estremamente elevata, in quanto in quanto esso consentirà alle aziende di ottenere un contributo a fondo perduto del 65% (e fino a 130.000 Euro) da investire in strumenti quali presse, muletti, robot: tutto ciò che possa contribuire al miglioramento della salute e delle condizioni di sicurezza dei lavoratori.
I 600 milioni stanziati saranno ripartiti tra le Regioni, e la bonifica dell’amianto viene trattata su un binario a sé stante.
I beneficiari
Potranno avanzare la domanda di partecipazione:
- Tutte le imprese (ivi comprese quelle individuali iscritte alla CCIAA), industria, artigianato e agricoltura)
- Enti del terzo settore (esclusivamente per alcuni tipi di interventi specifici)
Una linea di finanziamento dedicata è invece prevista per queste categorie di ATECO:
- 03* - Pesca e Acquacoltura
- 10.41.10 - Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria
- 10.51.20 - Produzione dei derivati del latte
- 10.61.10 - Molitura del frumento
- 10.61.20 - Molitura di altri cereali
- 13* - Industrie tessili
- 14* - Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
- 15* - Fabbricazione di articoli in pelle e simili
- 16* - Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
- 23.19.20 - Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico
- 23.41.00 - Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
- 23.70.10 - Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo
- 31* - Fabbricazione di mobili
- 32.12* - Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi
- 32.13* - Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
- 32.2* - Fabbricazione di strumenti musicali
- 32.3* - Fabbricazione di articoli sportivi
- 32.4* - Fabbricazione di giochi e giocattoli
- 32.99.1* - Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
Chi rimane escluso dall'accesso al bando?
Chi ha già beneficiato dell’incentivo ISI Inail negli anni 2021, 2022, 2023 (tranne nel caso in cui la partecipazione non sia dovuta all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).
E’ altresì escluso chi è stato condannato per omicidio colposo o per lesioni personali colpose verificatesi per violazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro o della sicurezza, o che abbia causato l’insorgenza di una malattia professionale (tranne nel caso in cui si sia verificata la riabilitazione dalla stessa).
Le agevolazioni
- Sarà possibile ottenere il 65 % a fondo perduto (Minimo 5.000 Euro - Massimo 130.000 Euro).
- Per i Sistemi di Gestione: 80% a fondo perduto (Massimo 130.000 Euro).
- Per le aziende del Settore Agricoltura:
- 80% a fondo perduto (GIOVANI AGRICOLTORI).
- 65% a fondo perduto (RESTO DELLE IMPRESE AGRICOLE).
(Minimo 5.000 Euro - Massimo 130.000 Euro)
Sono finanziabili tutti i progetti?
No, saranno finanziabili soltanto alcune tipologie di intervento, ed in particolare quelli che hanno lo scopo di:
- Riduzione dei rischi tecnopatici.
- Adozione di modelli organizzativi/di responsabilità sociale.
- Riduzione dei rischi di infortunio.
- Bonifica da amianto.
- Realizzare progetti dedicati a micro e piccole imprese appartenenti ai codici ATECO di cui sopra.
- Realizzare progetti riservati alle imprese agricole.
Ogni azienda può avanzare la domanda relativamente ad un solo progetto, e per una sola unità produttiva.
Quale tipi di spesa rienta nel bando?
Quelle funzionali alla realizzazione del progetto (comprensive di eventuali spese accessorie) ed le eventuali spese tecniche sostenute.
Le spese incluse devono essere relative a progetti non già realizzati/non già avviati alla data prevista per la chiusura dello sportello telematico.
Non sono invece ammesse spese tipo:
- Acquisizioni in leasing.
- Acquisto di beni già usati.
- Le altre spese elencate nel bando.
Ogni azienda può avanzare la domanda relativamente ad un solo progetto, e per una sola unità produttiva.
Entro quanto tempo dovrà essere realizzato il progetto beneficiario del contributo?
Entro un anno, a decorrere dalla data di approvazione.
La procedura informatica per la presentazione della domanda prevede quattro fasi.
Alla sua spiegazione è stato dedicato un video tutorial realizzato da Postel ed INAIL, che si aggiunge a quello precedente, focalizzato sulle novità introdotte da questa edizione del bando.
Entrambi i video sono disponibili sul portale istituzionale dell’Ente.
