All'interno del suo sito istituzionale, INAIL ha pubblicato in questi giorni i dati relativi alle denunce di infortunio e alle malattie professionali, riguardanti la situazione di novembre 2024.
I dati includono le comunicazioni obbligatorie (con valenza statistica), e quelle relative a studenti ed insegnanti, ai quali da settembre 2023 è
stata estesa la copertura assicurativa.
Il numero delle denunce relativo al periodo gennaio-novembre 2024 è 543.039.
L'incremento rispetto allo stesso periodo nel 2023 è dello 0,1%.
Se guardiamo però agli anni precedenti, l'incremento sale all’8,1% rispetto al 2021 e al 10,3% rispetto al 2020.
Una diminuzione si registra invece sia nei confronti del 2022 (-16,7%) che del 2019 (-8,1%).
INAIL fornisce anche i dati in funzione ad alcune categorie di appartenenza (settore di attività, sesso, territorio, ecc..).
Un esempio che possiamo vedere insieme è quello per età.
La categoria Under 15 (e qui l'estensione alla copertura agli studenti ricopre sicuramente un ruolo decisivo) vede un +18,1%.
Gli altri dati sono:
Molto più sensibile è stato l'aumento delle denunce di malattia professionale.
Sempre nel periodo gennaio-novembre 2024 state 81.671, registrando un incremento di ben 21,7% rispetto allo stesso periodo del 2023.
La percentuale sale ad un +46,5% se si considerano i numeri del 2022, a +60,8% rispetto al 2021, e praticamente viene raddoppiato il dato relativo al 2020 (+99,6%), condizionato però dagli effetti della pandemia.
